Descrizione
Il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, sensoriali e cognitive è uno strumento di pianificazione strategica, introdotto dapprima dalla legge 28 febbraio 1986 n. 41 poi ripreso ed integrato dall’art. 24, comma 9 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone portatrici di handicap”, che ha lo scopo di analizzare lo spazio pubblico e gli edifici pubblici di principale rilevanza per individuare le barriere e gli impedimenti esistenti a una fruizione autonoma e sicura da parte di tutte e di tutti. Progettare un ambiente per tutti significa ampliare le possibilità di uso degli spazi rendendo il più possibile positiva la relazione tra persona e ambiente.