Bilancio Partecipativo 2026

Documenti e progetto della seconda edizione del bilancio partecipativo del Comune di Vallelaghi
Data:

29/01/2026

Argomenti

Tipologia di documento

  • Documenti (tecnici) di supporto

Descrizione

Il Comune di Vallelaghi, dopo il successo della prima edizione, ha deciso di attivare nuovamente un percorso collaborativo aperto a tutta la cittadinanza per la costruzione del suo Bilancio Partecipativo comunale. 

La prima edizione, che si è tenuta nel corso del 2024, ha portato la comunità di Vallelaghi a scegliere due proposte che sono state realizzate dal Comune nel corso del 2025. Il percorso del primo Bilancio partecipativo e i suoi risultati sono consultabili a questo link.

Durante il 2026, l’Amministrazione comunale ha scelto di rinnovare la proposta di costruzione del Bilancio Partecipativo grazie ad un percorso che durerà sei mesi. Durante questo periodo, associazioni e persone interessate potranno partecipare a incontri pubblici, laboratori e momenti di confronto finalizzati ad elaborare una serie di proposte di progetto che  verranno messe al voto nel corso del mese di giugno 2026.

Questo percorso sarà realizzato con il supporto di un facilitatore dedicato e di Ufficio Svolta (www.ufficiosvolta.it) che seguiranno le diverse fasi di ideazione e progettazione.

Il Bilancio partecipativo è un modo per dare spazio d’azione e di decisione alle persone per scegliere come investire una parte delle risorse pubbliche comunali. È un processo che vuole riabilitare la fiducia e il senso civico dei cittadini e delle cittadine. 

Per fare un bilancio partecipativo non c’è una ricetta fissa.

Per fare un bilancio partecipativo torna utile avere altri strumenti che sostengono la collaborazione e persone disposte ad utilizzarli.

Il Comune di Vallelaghi ha scelto di fare un passo in avanti e vuole coinvolgere tutte le persone che ci stanno per mettere insieme questa cassetta degli attrezzi. Questo percorso, quindi, ha lo scopo di adottare strategie stabili per il coinvolgimento, la partecipazione e la collaborazione della cittadinanza nelle scelte del Comune.

Il bilancio partecipativo, insomma, è uno strumento che dà potere perché crea relazioni: tra persone diverse, tra associazioni, con il Comune,...

Di cosa stiamo parlando

Il nuovo percorso del Bilancio Partecipativo mette a disposizione 10.000 € per realizzare attività e iniziative (spesa corrente) e altri 90.000 € per investimenti, infrastrutture, migliorie o installazioni.

Nel suo complesso, il percorso di Bilancio Partecipativo vedrà la possibilità di individuare al massimo tre interventi (salvo esaurimento delle risorse) che saranno avviati dall’amministrazione comunale entro la fine del 2026.

Il Comune di Vallelaghi, dunque, ha scelto di dedicare più risorse al dibattito e alla progettazione condivisa con la cittadinanza rispetto alla prima edizione. Questa scelta va nella direzione di rendere il Bilancio Partecipativo uno strumento ordinario di partecipazione e attivazione della cittadinanza che vedrà l’attivazione di nuovi percorsi circa ogni 2 anni, secondo uno schema che - indicativamente - preveda 6 mesi di percorso partecipato seguiti da ulteriori 18 mesi durante i quali l’Amministrazione si impegna ad avviare, promuovere e - laddove possibile - realizzare, gli interventi designati da ciascuna votazione.

Il tema del Bilancio Partecipativo 2026

Questa nuova edizione del Bilancio Partecipativo di Vallelaghi mette al centro il tema di Cura e Bellezza.

Il Bilancio Partecipativo di Vallelaghi vuole mettere al centro proposte e progetti pensati per migliorare le condizioni di vita di tutte le persone e per prendersi cura delle relazioni della nostra comunità.

Per farlo, vuole promuovere azioni e progetti a favore del dialogo intergenerazionale,  accompagnare le fragilità, attivare politiche pubbliche a misura di tutte le persone, prendersi cura e rendere accessibili i luoghi della comunità di Vallelaghi. 

Questo Bilancio lancia una sfida a tutte le persone che vorranno partecipare per raccogliere idee e proposte che si prendano cura della gioia e dello sviluppo di tutta la nostra comunità.

Il Bilancio, insomma, chiama le persone ad attivarsi su temi diversi:

  • cura delle relazioni
    • supporto a persone sole o in difficoltà
    • prossimità e vicinato attraverso progetti fondati su relazione e incontro
  • persone
    • percorsi o eventi culturali diffusi sul territorio del Comune
    • prevenzione delle dipendenze e di episodi di microcriminalità
    • protagonismo giovanile su temi e priorità che nascono dal basso
  • cura del territorio
    • accessibilità a luoghi pubblici
    • manutenzione e adozione di luoghi meno frequentati 
    • spazi informativi legati a stili di vita, ambiente e salute
    • attrezzature sportive
    • valorizzazione di luoghi significativi
    • pulizia e decoro urbano

Per qualsiasi dubbio o domanda, potete scrivere a: bilancio.partecipativo@comune.vallelaghi.tn.it

Il percorso del Bilancio Partecipativo 2026

Il Bilancio partecipativo si compone di più fasi. Per semplificare, ne abbiamo individuate quattro:

  1. Raccogliere le idee, realizzare comunità
  2. Progettare insieme 
  3. Partecipazione, voce del verbo decidere
  4. Dare forma ai nostri desideri

Raccogliere le idee, realizzare comunità: 

da febbraio al 12 aprile

Il tema della seconda edizione del Bilancio Partecipativo di Vallelaghi è Cura e Bellezza: il Comune propone a tutte le persone di Vallelaghi di portare proposte che rispondano, dal punto di vista di ciascuna persona, alla domanda “cos’è cura, cos’è bellezza?”.

Guardando a queste due parole, sappiamo che “cura”, “prendersi cura” significa fermarsi, guardare davvero, accorgersi che qualcuno ha bisogno.

Ci prendiamo cura della famiglia, degli amici, delle persone attorno a noi, del lavoro, dell'ambiente, delle nostre comunità. A volte è faticoso, richiede dedizione ma genera effetti a cascata su ogni persona attorno a noi.

E la bellezza? Potremmo dire che è quella sensazione improvvisa che ci ferma: un tramonto, un gesto gentile, una conversazione autentica. La bellezza ci sorprende, ci nutre, ci ricorda che vale la pena essere vivi. Non serve cercarla solo nei musei. Abita nei dettagli, nelle piccole cose, persino nell'imperfezione che rende tutto unico.

Questa seconda edizione parte da qui. Anche quest’anno, ci sarà tempo per raccogliere idee, proposte, suggestioni e suggerimenti su cosa sia cura e cosa bellezza, su come un Comune possa mettere in campo un intervento o un’azione per generarle o accompagnarle.

Lo faremo in molti modi diversi:

  1. attraverso questo questionario (clicca qui), con cui daremo modo a tutte le persone di lasciare la loro idea, come singole oppure come parte di organizzazioni che la propongono;
  2. con incontri dedicati alle associazioni, alle scuole, alla Comunità di Valle e ai rappresentanti delle frazioni di Vallelaghi in cui esplorare le possibili idee su cui attivare una proposta attorno al tema “Cura e Bellezza;
  3. con uno sportello online insieme a chi si sta occupando della facilitazione (per facilitazione intendiamo l’insieme di azioni, pratiche, strumenti che possono sostenere e aiutare le persone (e le pubbliche amministrazioni) a riflettere, pianificare, progettare e realizzare (o veder realizzate) le proprie proposte durante i processi di partecipazione.) del percorso del bilancio partecipativo. Questo sportello sarà libero e aperto e ha diversi scopi: 
    • fare mente locale attorno alle idee e alle proposte che le singole persone o le singole organizzazioni intendono presentare;
    • pensare insieme i diversi passaggi del percorso;
    • sostenere la presentazione delle proposte anche attraverso la compilazione accompagnata del questionario;

Gli sportelli in presenza saranno attivati su appuntamento. Per prenotarsi sarà sufficiente scrivere a bilancio.partecipativo@comune.vallelaghi.tn.it;

  1. aprendo delle Bussole dei desideri nelle biblioteche di Vezzano, Terlago e Padergnone, oltre che negli spazi del Comune;
  2. tenendo traccia con le Bacheche della partecipazione che andremo a realizzare in giro per il territorio del Comune (nelle biblioteche e negli spazi di affissione comunale)

Durante questo periodo, potrai consultare le proposte che arriveranno tramite il questionario su questa Bacheca della partecipazione (clicca qui)

 

C’è tempo fino al 12 aprile per inviare la tua idea!

Progettare insieme:

da metà aprile a fine maggio

Come si può passare da un’idea a un progetto? 

Una volta raccolte le proposte e le idee della comunità di Vallelaghi, si aprirà la fase di valutazione di ammissibilità tecnica da parte degli Uffici comunali. In questa fase, il personale del Comune analizzerà le diverse idee per verificare che siano effettivamente realizzabili dal Comune stesso.

Si tratta di un passaggio importante, in cui le proposte verranno lette con attenzione e confrontate per capire:

  1. quali sono radicalmente inammissibili per le quali non è quindi possibile immaginare nessuna riformulazione;
  2. quali hanno bisogno di un’integrazione per cui le persone proponenti verranno contattate per approfondire la loro idea;
  3. quali possono trovare modifiche nel corso della progettazione condivisa;
  4. quali possono trovare alleanze ossia ponti e scambi con altre idee o proposte che hanno temi o oggetti simili.

Durerà alcune settimane, il tempo di leggere tutto con attenzione.

Verrà comunicato a tutte le persone coinvolte e all’intera comunità il risultato di questo momento perché tutte e tutti saranno convocate per un ulteriore passaggio: i laboratori di progettazione condivisa.

Si terranno nel mese di maggio e saranno due appuntamenti in presenza aperti a tutta la cittadinanza. 

Chi ha proposto un’idea, potrà approfondirla, mescolarla con le idee delle altre persone e progettare una proposta da mettere al voto. 

Chi non ha proposto un’idea ma ha comunque voglia di partecipare potrà farlo “adottando” l’idea proposta da un’altra persona.

Grazie a questi laboratori, le idee diventeranno proposte di progetto costruite in modo da poter essere messe ai voti da parte dell’intera comunità di Vallelaghi e, poi, attivate e realizzate dal Comune, nella fase successiva al voto.

Questa proposta, quindi, deve essere:

  • raccontabile alla comunità;
  • chiara ed efficace in modo da poter essere votata;
  • ampia
  • sufficientemente dettagliata in modo che possa essere portata alla fase esecutiva.

Le azioni immateriali e le proposte non direttamente collegate con gli obiettivi del Bilancio Partecipativo non verranno escluse: in questa fase sarà fondamentale ricordare che questo non è l’unico strumento a disposizione del comune. 

Le azioni immateriali, in particolare, possono essere messe al centro dello sviluppo di nuovi patti di collaborazione e di azioni di amministrazione condivisa collegate.

Partecipazione, voce del verbo decidere:

durante il mese di giugno

Come ogni votazione, questa è la fase più calda, quella in cui tutto il percorso emerge. È fondamentale fare del voto una festa e quindi:

  • le proposte che arrivano alla fase di voto verranno annunciate pubblicamente con una piccola cerimonia in cui verranno ricordate alcune cose:
    • possono votare sia persone residenti che chi frequenta Vallelaghi per motivi di lavoro;
    • possono votare le persone dai 16 anni in su;
  • verrà aperto uno spazio online per il voto: questa sarà una modalità centrale per la raccolta dei voti;
  • verrà fatta una festa del voto durante la quale, oltre a tante attività, sarà possibile essere aiutate/i a compilare il questionario da parte di persone dell’amministrazione e del Comune.

Tutti i voti verranno raccolti e annunciati entro la fine della festa.

Dare forma ai nostri desideri:

tra il 2026 e il 2027 le proposte prenderanno forma

Il Bilancio Partecipativo non è la fine ma l’inizio.

Prendere la decisione, accompagnare il percorso, aiuta a realizzare idee condivise. Nei 18 mesi successivi al percorso di progettazione condivisa, le proposte vincitrici verranno messe in esecuzione da parte dell’Amministrazione Comunale.

La loro inaugurazione o realizzazione sarà un ulteriore momento di festa, magari quello in cui dare il via al secondo “giro” di processo per la costruzione di un Bilancio Partecipativo.

Unità organizzativa responsabile

Unità organizzativa responsabile

Ufficio Segreteria

Cura l’attività del Consiglio, della Giunta, delle commissioni consiliari, cura la redazione di contratti e convenzioni, protocollo, servizi alle famiglie

Ufficio Edilizia pubblica

Gestione cantiere comunale, patrimonio e opere pubbliche

Formati disponibili

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PDF

Licenza di distribuzione

Licenza di distribuzione

Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Date

Data di inizio validità/efficacia

28/01/2026

Data di inizio pubblicazione

29/01/2026

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 29/01/2026 11:46

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