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edizione 2017

Libertà e territorio sono le due parole-guida della quindicesima edizione della manifestazione“Tutti i colori della pace”, tradizionalmente dedicata ai temi della pace e della civile convivenza.Due parole emblematiche della condizione dell’umano, caratterizzata dal rapporto dialettico,talora conflittuale, fra dimensione individuale (libertà) e dimensione sociale (territorio).La libertà, diritto inalienabile e insopprimibile anelito dell’essere umano, si esplica ed esprime all'interno di territori condivisi, in cui le singole individualità, tutte insieme, cercano di affermare il proprio diritto ad esistere e fiorire. Tale diritto viene a volte calpestato dal misconoscimento dell’identità dell’altro, da logiche di sopraffazione e dominio: è ciò che è accaduto per secoli,e che ancora continua ad accadere, alla donna, che ha dovuto intraprendere una dura battaglia,non ancora vinta del tutto e per tutte, per affrancarsi da secoli di subordinazione e portare la propria luce e il proprio contributo nel mondo. Non dimentichiamo che in Italia è solo da 70 anni che le donne hanno il diritto di far sentire la propria voce nella vita politica! E oggi, per tanti,per troppi, il territorio è terra di scontri durissimi e di cieca violenza, che rendono impossibile il vivere e spingono a cercare nuovi orizzonti e nuove possibilità, tante volte negati dalla paura che rende difficile accogliere.Ma il territorio può anche essere casa comune, spazio di condivisione in cui tessere storiee tramandare memorie, custodire il paesaggio e le sue ricchezze, facendone luogo di bellezza e prosperità per tutti. E, infine, esiste un territorio, il più sconfinato e a volte inaccessibile di tutti,culla e radice di ogni divenire, di ogni possibilità: la nostra interiorità, unica e autentica chiave d’accesso ad una libertà feconda e buona per tutti.Tante, quindi, le piste di riflessione proposte, con una raccomandazione particolare ai giovani che,a 70 anni dalla stesura della nostra Costituzione, stanno facendo il loro ingresso nel mondo della responsabilità individuale: non dimentichiamo mai che il bene di tutti va costruito e custodito, perché è la migliore, l’unica garanzia della libertà e della realizzazione dell’individuo.

Pagina pubblicata Mercoledì, 23 Agosto 2017
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