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Cremazioni

Chi desidera essere cremato potrà far rispettare questa sua volontà nei seguenti modi:

scrivendola in una disposizione testamentaria

aderendo alla So.Crem. (Tel 0461/391442  -  www.socremtrento.it)

in assenza di una volontà scritta, anche il coniuge o, in mancanza, il parente più prossimo, possono decidere per la cremazione sottoscrivendo apposita dichiarazione.
Qualora vi siano più parenti dello stesso grado deve firmare la maggioranza assoluta di essi.

Per il rilascio dell’autorizzazione alla cremazione serve anche il certificato medico dal quale risulti escluso il sospetto di morte
dovuta a reato ed eventualmente il nulla osta della Magistratura nei casi di morte violenta.

L’autorizzazione alla cremazione è rilasciata dal comune dove è avvenuto il decesso.

Per i decessi avvenuti nel comune di Vallelaghi, l’autorizzazione è rilasciata dall’ufficio di stato civile.

L'urna cineraria può essere collocata in sepolture private avute in concessione (loculi, cellette o tombe di famiglia)

Su richiesta dei familiari le ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti possono essere oggetto di affidamento familiare presso l’abitazione dei richiedenti.

In qualunque momento l’ affidatario o i suoi eredi può rinunciare per qualsiasi motivo all’affidamento dell’urna contenente le ceneri riconsegnando la medesima affinché sia conservata in una sepoltura privata di un cimitero o conferita nel cinerario comune.

Il Comune annota in apposito registro le operazioni di affidamento riportando le generalità del soggetto affidatario, quelle del defunto e l’indirizzo dell’abitazione in cui vengono conservate le ceneri. Nel suddetto registro vengono annotati anche gli eventuali recessi.

Chi può richiedere

Parente più prossimo

Dove rivolgersi

Ufficio di Stato Civile 

Per informazioni telefonare
0461864014 int. 3
Quanto costa

La cremazione è a carico del richiedente secondo le tariffe stabilite dagli impianti 

Note

I familiari devono presentare il certificato medico del defunto. Se la morte è avvenuta in ospedale il certificato è acquisito d’ufficio.

Riferimenti normativi

 

articolo 79 del nuovo regolamento nazionale di Polizia Mortuaria approvato con D.P.R. 10 Settembre 1990 n. 285.

La circolare del Ministero della Sanità n. 24 del 24/06/1993 riferita al regolamento di Polizia mortuaria approvato con DPR 10/02/1990 n. 285 prevede la possibilità di procedere alla cremazione dei resti mortali od ossei laddove non sia dissenziente il coniuge o in mancanza il parente più prossimo.

La facoltà di poter procedere alla cremazione dei resti riesumati consente il ricongiungimento in unica sepoltura del gruppo familiare.

Pagina pubblicata Venerdì, 29 Settembre 2017 - Ultima modifica: Lunedì, 02 Ottobre 2017
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